Silikon-Spritzguss-Werkzeug mit LSR-Formteilen in der industriellen Fertigung

Lo stampaggio a iniezione del silicone, noto anche come LIM (Liquid Injection Molding), è il processo più economico per la produzione in serie di componenti stampati in silicone di precisione. Nel processo bicomponente, il silicone liquido (LSR) viene iniettato in stampi riscaldati e reticolato a 180 °C in 30–90 secondi. Lindemann produce con il processo LIM componenti medicali, parti per uso alimentare, microcomponenti stampati e parti multicomponente.

Come funziona lo stampaggio a iniezione del silicone?

Nello stampaggio a iniezione del silicone, due componenti liquidi (A e B) vengono dosati in un rapporto esatto di 1:1, omogeneizzati in un’unità di miscelazione statica e iniettati attraverso un canale freddo nello stampo riscaldato. A una temperatura dello stampo di 160–200 °C, il silicone reticola completamente in 30-90 secondi.

La bassa viscosità dell’LSR (tipicamente da 100.000 a 1.000.000 mPas) consente l’iniezione di strutture estremamente fini: rispetto allo stampaggio a iniezione di termoplastici, è possibile riprodurre in modo affidabile spessori di parete inferiori a 0,2 mm e microdettagli inferiori a 0,1 mm.

Vantaggi del processo LIM

Lo stampaggio a iniezione del silicone offre vantaggi sostanziali rispetto ai classici processi di estrusione e compressione:

  • Elevata ripetibilità: tolleranze a partire da ±0,05 mm in serie
  • Tempi di ciclo brevi: 30–90 secondi per pezzo
  • Nessuno scarto: i sistemi di iniezione a canale freddo sono senza perdita di materiale
  • Idoneo per camera bianca: produzione automatizzata in ISO 8 / ISO Klasse 7 possibile
  • Multicomponente: iniezione diretta su termoplastici, metallo o seconda durezza di silicone
  • Scalabile: economicamente conveniente da 5.000 pezzi all’anno fino a milioni di unità

Progettazione dello stampo per LIM

Gli stampi per stampaggio a iniezione del silicone si differenziano in modo sostanziale dagli stampi per termoplastici. Caratteristiche costruttive essenziali:

  • Sistema a canale caldo (stampo caldo, ugello freddo): impedisce la reticolazione prematura nel canale di iniezione
  • Sfiato: il silicone è un polimero leggero, le inclusioni d’aria devono essere evacuate in modo mirato, generalmente tramite superfici inclinate o sfiati a fessura definiti
  • Materiale: di norma acciaio per stampi 1.2343 ESU con cromatura dura, a causa delle elevate temperature dello stampo
  • Ausili di estrazione: espulsori a perno o estrazione sottovuoto; i distaccanti non sono generalmente necessari nello stampaggio a iniezione del silicone

Materiali per lo stampaggio a iniezione del silicone

Di norma viene lavorato LSR (Liquid Silicone Rubber) in forma bicomponente. A seconda dell’applicazione vengono impiegate qualità diverse:

MaterialeDurezzaProprietàApplicazione
LSR StandardShore A 30–70trasparente, altamente elasticoprodotti per neonati, bicchieri, beni di consumo
LSR Medicale (USP Class VI)Shore A 30–80biocompatibile, sterilizzabilepunte per cateteri, membrane, impianti
LSR AlimentareShore A 30–70conforme BfR XV, FDAstampi da forno, guarnizioni per forno
LSR conduttivoShore A 50–70conducibilità elettricaguarnizioni EMC, membrane di contatto
LSR alta temperaturaShore A 50–80fino a +250 °C in continuocomponenti vano motore, guarnizioni per forni industriali

Applicazioni dei componenti stampati a iniezione in silicone

Lo stampaggio a iniezione del silicone è il processo di elezione per applicazioni esigenti con elevati volumi produttivi:

  • Tecnologia medicale: maschere per ventilazione, connettori per drenaggio, valvole per pompe, componenti per penne per insulina
  • Alimentare e prodotti per neonati: valvole di suzione, tettarelle per allattamento, sistemi di chiusura per uso alimentare
  • Automotive: guarnizioni per sensori, alloggiamenti per connettori, membrane per regolatori di pressione
  • Elettronica: tastiere a membrana, cappucci di protezione, componenti antivibranti
  • Beni di consumo: utensili da cucina, stampi da forno, materiali ergonomici per impugnature

LIM in Lindemann

Lindemann dispone di diversi impianti LIM con forze di chiusura da 50 a 250 tonnellate e pesi di iniezione da 0,5 a 500 grammi. La produzione avviene in capannoni climatizzati con opzione camera bianca (ISO 8). Per piccole serie e prototipi offriamo il sampling di stampaggio a iniezione con tempi di consegna a partire da 4 settimane dall’approvazione dello stampo.

Domande frequenti

Cos’è il LIM nel silicone?

LIM significa Liquid Injection Molding e indica il processo di stampaggio a iniezione per silicone liquido (LSR). A differenza dello stampaggio a iniezione dei termoplastici, il LIM lavora con stampi riscaldati (160–200 °C) e ugelli freddi. Il processo consente elevata ripetibilità e brevi tempi di ciclo.

In cosa si differenzia lo stampaggio a iniezione del silicone dallo stampaggio a iniezione dei termoplastici?

Nei termoplastici la vite è calda, lo stampo è freddo. Con il silicone è il contrario: la vite e gli ugelli vengono raffreddati (15–20 °C), lo stampo viene riscaldato (180 °C). Inoltre, lo stampaggio a iniezione del silicone lavora con 2 componenti (A + B), che vengono uniti nel miscelatore.

A partire da quale quantità conviene lo stampaggio a iniezione del silicone?

È economicamente conveniente da circa 5.000 a 10.000 pezzi all’anno. Per quantità inferiori, gli stampi a compressione (HTV) o le riproduzioni (RTV-2) risultano più convenienti, perché i costi degli stampi sono inferiori. Da 50.000 pezzi all’anno lo stampaggio a iniezione del silicone è economicamente imbattibile.

Quanto costa uno stampo per stampaggio a iniezione del silicone?

Gli stampi semplici (single-cavity, materiale standard) si collocano tra 15.000 e 30.000 €. Stampi multicavità più complessi con 4–16 cavità e opzione multicomponente raggiungono 60.000–200.000 €. I costi degli stampi si ammortizzano tipicamente a partire da 50.000–200.000 pezzi.

È possibile combinare LSR con termoplastici?

Sì, mediante stampaggio bicomponente. Viene dapprima iniettato il termoplastico (PBT, PA, PEEK) e nello stesso stampo viene poi iniettato direttamente sopra l’LSR. L’adesione chimica si ottiene tramite gruppi reattivi nell’LSR o mediante uno strato promotore di adesione pre-iniettato. Lindemann produce regolarmente componenti bicomponente per l’industria automobilistica e medicale.

Quanto sono precisi i componenti stampati a iniezione in silicone?

Tolleranze a partire da ±0,05 mm sono raggiungibili nel processo standard. I microcomponenti possono essere prodotti con ±0,02 mm. Componenti più grandi (oltre 50 mm di lunghezza dello spigolo) raggiungono ±0,1 fino a ±0,2 mm. Il ritiro dell’LSR si attesta tipicamente al 2,5–3,5 %, valore che deve essere considerato in fase di progettazione dello stampo.

Consulenza e richiesta

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